Dietro ogni carta c’è un gesto creativo
Un innesto tra memoria popolare e immaginazione onirica
Con Arcana Luminis di Major Arcana, vogliamo far rivivere i Trocchi nel segno del surrealismo, trasformandoli in un linguaggio nuovo: evocativo, poetico e al tempo stesso giocoso. Questo mazzo nasce per chi cerca più di semplici carte: un ponte tra arte e destino, tra il piacere del gioco e la profondità della simbologia.
Arcana Luminis, Tarocchi del Surrealismo
nasce dall’ unione tra le carte piacentine e i semi francesi
reinterpretati in chiave visionaria:
picche nelle spade, quadri nei denari, fiori nei bastoni e cuori nelle coppe. Un mazzo versatile che fonde simbolismo, arte e tradizione. Ideale per chi desidera leggere i tarocchi, collezionare un oggetto unico o riscoprire i giochi classici in una veste sorprendente.
Scopri la magia del tuo mazzo
Gli arcani minori e le Carte di Corte
Gli Arcani Minori e le Carte di Corte degli “Arcana Luminis” i Tarocchi del Surrealismo nascono da un incontro tra tradizione e immaginazione. La loro struttura si ispira alle carte piacentine classiche, ma ogni seme è stato arricchito da un innesto di simboli presi dal mazzo francese, in chiave surrealista:Spade intrecciate con le picche, Denari illuminati dai quadri, Bastoni che fioriscono in fiori, Coppe ornate dai cuori.
Questa fusione non è soltanto estetica: è un ponte fra mondi. Da un lato, mantiene viva la funzione divinatoria degli Arcani; dall’altro, restituisce al mazzo una versatilità ludica. Infatti, dalle 78 carte dei Tarocchi si possono estrarre le 40 necessarie per i giochi tradizionali, trasformando così uno strumento di introspezione e simbolismo in un compagno di gioco, capace di unire arte, spiritualità e convivialità.
Gli Arcani Minori del Surrealismo sono quindi un gioco di forme e significati, dove ogni carta diventa il segno di una continuità: quella tra il passato delle carte popolari e il presente di un linguaggio artistico che sa reinventarsi.
“Ho scelto di raffigurare gli Arcani Minori attraverso i semi delle carte piacentine perché esse custodiscono una memoria antica: rappresentano uno dei rami più autentici della tradizione italiana, discendenti dirette delle carte arrivate in Europa dal mondo arabo, a loro volta eredi dei mazzi orientali. La storia ci ricorda infatti che le prime carte da gioco nacquero in Oriente, attraversarono i confini culturali grazie agli Arabi e approdarono nel Mediterraneo, dove si radicarono in special modo nelle corti del Nord Italia. Da lì, gradualmente, nacquero i Tarocchi come li conosciamo oggi. Utilizzare i semi piacentini negli Arcani Minori significa dunque ritornare alle origini, ricongiungendo il gioco e la divinazione in un’unica tradizione che celebra le radici storiche e culturali delle carte”